DEAM, una tecnica di Win Wenger
Pubblicato da Uroboro su Aprile 25, 2008
DEAM significa “Double-Entry A-Ha! Method”, che potremmo tradurre come “Metodo A-ah! a doppia entrata”; è una tecnica che ho imparato frequentando il Project Renaissance di Win Wenger. E’ una tecnica molto semplice, facile e rapida ma al tempo stesso estremamente potente e rimando al sito ufficiale per una descrizione completa: http://www.winwenger.com/deam.htm
E’ una tecnica da utilizzare in varie occasioni, ad esempio per fare chiarezza su una situazione o problema che non riusciamo ad inquadrare bene, oppure per trovare risposte a domande e questioni poco chiare, ecc. Praticamente, aiuta a tirare fuori idee e pensieri che in situazioni caotiche o complesse nella nostra mente tendono a confondersi, contraddirsi, ammucchiarsi e che quindi non ci sono di alcuna utilità.
Questi i passi indicati da Win Wenger:
- prepara due fogli di carta e una penna o matita
- inizia a scrivere su uno dei due fogli una descrizione in poche e brevi frasi del problema, situazione, domanda o argomento che tin interessa ma prima di iniziare a scrivere:
- stabilisci di scrivere sull’altro foglio qualsiasi pensiero, idea o senzazione tu possa avere MENTRE stai scrivendo la descrizione
- preparati a stupirti
Sembra una cosa da poco, ma l’effetto è realmente potente. Che cosa succede in questo modo? Che mentre una parte della mente è impegnata a definire la cosa, un’altra parte viene stimolata e produce idee e pensieri, che una volta messi sulla carta diventano più chiari e saltano fuori anche idee, pensieri, considerazioni che erano nascoste dal caos precedente, infatti dice Wenger che le idee migliori saltano fuori alla fine, quando per così dire si è “scaricata” la zavorra.
Quel “preparati a stupirti” è dovuto al fatto che spesso saltano fuori idee e pensieri che non sapevamo neanche di avere o che rimanevano nascosti dal caos, è l’ “A-Ha!” del DEAM.
Alcuni consigli nati dall’esperienza personale:
- scrivi la descrizione sul primo foglio in modo ragionato e formale, ma butta giù pensieri, idee e sensazioni così come ti vengono, senza badare alla grammatica o all’esattezza (piuttosto bada alla chiarezza, perché magari vorrai rileggere quello che hai scritto…);
- non sottovalutare né trascurare niente di quello che ti salta in testa, scrivi tutto, proprio tutto anche se magari quella cose ti sembrano inutili o stupidi o fuori luogo;
- due fogli possono non bastare per scrivere tutte le idee e pensieri che saltano fuori
- utilizzalo anche come forma di brain storming individuale
Prova questa tecnica alla prima occasione, e se vuoi fammi sapere come è andata
namaste


