Masaru Emoto e la sensibilità dell’acqua
Pubblicato da Uroboro su Ottobre 3, 2008
Non si tratta di una cosa nuova ma la riporto perchè in questo momento su Masaru Emoto e sulle sue ricerche sul comportamento -e sensibilità- dell’acqua sta crescendo una sperimentazione di carattere terapeutico con la conseguente inevitabile scia di polemiche.
Qualche anno fa questo ricercatore giapponese specializzato nella ricerca dei diversi tipi di acqua, si accorse che due acque -a parità sia di condizioni fisiche che di componenti chimiche- possono avere comportamenti diversi, e che questi comportamenti erano influenzati dalle vibrazioni dell’ambiente e delle persone.
Niente di nuovo in realtà, che la materia sia sensibile ad elementi immateriali lo dicono da millenni diverse flosofie e religioni e la scienza quantistica sta confermando quella che era un tempo considerata solamente una credenza, un po’ come l’aura sulla cui realtà gli scettici storcevano il naso ma la cui esistenza alla fine è stata confermata dall’effetto Kirlian.
La tecnica di Masaru tutto sommato è semplice: prima espone bicchieri d’acqua ad immagini, parole, discorsi, musica o altro ancora; poi congela quest’acqua ed esamina al microscopio la struttura dei cristalli che si formano. Questi cristalli vengono poi fotografati con la tecnica della microfotografia e si può allora vedere come l’acqua reagisca in modo differente a stimoli esterni differenti, ad esempio come reagisca in modo differente a diversi tipi di musica, di parole (esempio preghiere o discorsi di Hitler), di vibrazioni armoniche in confronto a vibrazioni scoordinate.
Per chi non ha già avuto occasione di conoscere la cosa, vale la pena, se non altro per curiosità e per lo spettacolo, di dare un’occhiata alle diverse strutture che si formano sotto diversi stimoli:
E a partire dal sito di Masaru si possono trovare un mucchio di altri esempi del genere. Comunque, come dicevo, gli sviluppi nel campo terapeutico stanno suscitando un po’ di polemiche.
Si possono trovare ulteriori notizie (comprese le posizioni di critica) a partire da wikipedia; per chi invece vuole approfondire la questione ci sono i libri dell’autore (sia di carattere generale che tulla terapia in particolare): libri di Masaru Emoto.
