Il Potere che è in Te

consigli per il miglioramento personale e la crescita spirituale

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Rilassamento con battiti binaurali

Pubblicato da Uroboro su dicembre 28, 2008

Sto testando alcuni file con battiti binaurali (se non sapete cosa sono, potete leggere quest’articolo per farvi un’idea, e magari approfondire con la bibliografia riportata) e volevo condividerli con gli interessati.

Il primo file è della durata di 50 minuti ed è studiato per portare ad uno stato di rilassamento e riduzione dello stress partendo da frequenze delta ed arrivando a frequenze beta. Per l’individuazione delle frequenze da utilizzare mi sono servito soprattutto di Brainwave Frequency Listing, un elenco compilato da Michael Triggs di cui ho parlato in un post precedente. Ecco le frequenze utilizzate e una breve descrizione:

  • 0.9  stato di leggera euforia
  • 1.0  sensazione di benessere, stimolo dell’ipofisi per il rilascio di ossitocina (ormone della crescita)
  • 2.5  effetto sedativo, rilascio di oppioidi endogeni
  • 3.5  sensazione di unità con tutte le cose, riduzione dell’ansia e degli stati depressivi
  • 3.9  riduzione delle tendenze asociali, stato meditativo profondo, sogni lucidi, aumento della consapevolezza interiore
  • 4.5  stato di coscienza sciamanica, frequenza dei mantra tibetani
  • 4.9  introspezione, rilassamento, stato meditativo, favorisce il sonno
  • 5.0  riduzione dei tempi del sonno, stato di rilassamento generale, rilascio di beta-endorfine
  • 5.5  visualizzazione, consapevolezza, intuizione, produzione di calore corporeo
  • 7.5   pensiero creativo artistico, maggiore lucidità mentale
  • 7.83  risonanza Schumann (risonanza del pianeta Terra), aumento delle capacità di autoguarigione e rivitalizzazione
  • 10.0  miglioramento della memoria e dell’attenzione, rilascio di serotonina, miglioramento dell’umore, stato di benessere generale
  • 11.0  stato di allerta e veglia ma allo stesso tempo rilassato
  • 14.0  stato di allerta e veglia normale

Per ottenere l’effetto desiderato complessivo, ogni frequenza è stata utilizzata solo per pochi minuti; il loro effetto quindi è molto ridotto rispetto al raggiungimento della condizione specifica di una data frequenza.

Chi desiderasse provare questo file se lo può scaricare da Filedropper, si raccomanda però di non utilizzarlo quando si deve guidare o svolgere altre attività che richiedono attenzione e presenza (e se non siete già pratici di questa tecnica, potreste anche leggere qualche consiglio in proposito:  consigli per l’utilizzo dei battiti binaurali)

Bene, detto questo,  potete scaricare il file da Filedropper. Un’ ultima cosa:  un feedback per farmi sapere come è andata non è obbligatorio ma è altamente gradito oltrechè utile (mi raccomando, se no i prossimi li passo solo agli amici ;-)

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Deepak Chopra – Meditazione dell’attenzione

Pubblicato da Uroboro su dicembre 14, 2008

Io sono uno che fa fatica ad accettare il concetto di “Maestro”. Preferisco pensare che il “Maestro” sia semplicemente uno che ha iniziato prima, non una persona con conoscenze esoteriche o poteri particolari. Riconosco però che esistono degli autori o delle persone che per qualche motivo ho incrociato durante la mia strada e che -chi più, chi meno- ha cambiato veramente la mia vita.

Uno di questi è senza dubbio Deepak Chopra, che con i suoi libri mi ha portato ad una maggiore comprensione dei fenomeni della sincronicità e delle coincidenze e della connessione tra mente, corpo, spirito e salute. Riporto qui una delle sue tecniche di rilassamento tratta dal libro “La mia via al benessere”; questo libro purtroppo risulta al momento fuori commercio: per altri libri di Deepak Chopra potete provare a vedere qui

Meditazione dell’attenzione (di Deepak Chopra)

La meditazione dell’attenzione è una tecnica semplice in grado di indurre un profondo rilassamento nella vostra mente e nel vostro corpo. Con il placarsi della mente, mentre voi rimanete ben svegli, crescerà in voi un livello più profondo e silenzioso di consapevolezza.

1. Innanzitutto trovate un luogo tranquillo dove nessuno vi disturbi

2. Sedete in silenzio e chiudete gli occhi.

3. Inspirate ed espirate normalmente, ma portate dolcemente la vostra consapevolezza sul respiro. Non cercate di controllare o alterare la respirazione in alcun modo cosciente. Limitatevi a osservare.

4. Osservando il vostro respiro, potrete notare in esso un cambiamento spontaneo. Possono esservi variazioni nella velocità, nel ritmo, nella profondità o forse il vostro respiro sembrerà fermarsi per un momento. Ancora una volta limitatevi a osservare senza cercare di provocare o influenzare alcun cambiamento.

5 A tratti la vostra attenzione potrà allontanarsi dalla respirazione. Potrete avere altri pensieri, o rendervi, conto di rumori fuori della stanza. Se succede, riportate dolcemente l’attenzione sulla respirazione.

6. Se durante la meditazione vi rendete conto di esservi focalizzati su qualche sensazione, stato d’animo o aspettativa, fate come fareste in presenza di qualsiasi altro pensiero e, con dolcezza, riconducete l’attenzione alla respirazione.

7. Praticate questa tecnica di meditazione per quindici minuti. Alla fine mantenete gli occhi chiusi e restate seduti comodamente per altri due o tre minuti. Riemergete piano piano dalla meditazione prima di aprire gli occhi e riprendere l’attività

Consiglio di praticare la meditazione dell’attenzione due volte al giorno, ai mattino e alla sera. Se vi sentite in collera o agitati, potete anche usare la tecnica per qualche minuto durante la giornata, per ritrovare il vostro equilibrio.

Nel corso della meditazione, potrete avere una delle tre esperienze sotto elencate.

Vi consiglio di resistere alla tentazione di elaborare valutazioni sulla vostra esperienza o sulla vostra capacità di seguire le istruzioni, poiché in ogni caso la risposta è «va bene così».

Potete sentirvi annoiati o inquieti, e la vostra mente si riempirà di pensieri. Questo vuoi dire che emozioni e stress profondi si stanno sciogliendo. Rilassandovi e continuando la meditazione, faciliterete l’eliminazione di queste influenze dalla vostra mente e dal vostro corpo.

Potrete addormentarvi. Se vi succede, significa che c’è un forte bisogno di maggior riposo in altre ore del giorno. Potrete scivolare nello spazio di mezzo. Quando il respiro diventa profondo e sottile, potrete entrare nello spazio fra i pensieri.., al di là del suono e al di là del respiro stesso.

Concedendovi il giusto riposo, mantenendovi in buona salute e dedicando un certo tempo ogni giorno alla meditazione, potrete trovare un contatto significativo con il vostro sé. Potrete entrare in contatto con la mente cosmica, la voce che sussurra senza parole, che è sempre presente negli spazi fra i vostri pensieri. Questa è la vostra illimitata intelligenza interiore, il vostro genio autentico e supremo, che a sua volta riflette la saggezza dell’universo. Una volta posta la vostra fiducia in questa saggezza interiore, nulla sarà al di là della vostra portata.


Da: “La mia via al benessere”, di Deepak Chopra Sperling ed., 2000.

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Brian Weiss – Lo specchio del tempo

Pubblicato da Uroboro su settembre 14, 2008

Questo è un libro (accompagnato da un CD audio) che ha a che fare con il recupero di immagini e ricordi di vite precedenti. Ora, la questione delle vite precedenti e della reincarnazione è una questione che ha a che fare con punti di vista e credenze individuali e soggettive, e ognuno in proposito la pensa come vuole: c’è chi ha piena fede in esse, chi dice che sono semplici costruzioni della psiche, chi dice che non si tratta di vite precedenti ma di vite parallele, chi l’attribuisce a contatti con  l’inconscio collettivo, ecc. ecc.

Non voglio qua entrare nel merito della cosa, ci mancherebbe altro. Voglio solo presentare questo libro perchè è fatto bene ed è accompagnato da quella che si può anche chiamare una meditazione guidata ma che, di fatto, è una vera e propria seduta di  regressione che, nelle intenzioni dell’autore, può riportare appunto indietro nel tempo e far sperimentare vite precedenti.

Questa meditazione dura una mezz’oretta, e, dopo una prima fase di rilassamento guidato del corpo e della mente che porta ad uno stato di rilassamento veramente profondo, si viene guidati tramite la tecnica della visualizzazione prima verso il periodo dell’infanzia, col recupero di ricordi e sensazioni  dell’epoca e poi ancora più indietro, sempre tramite visualizzazioni.

La cosa bella è che anche se si è veramente in uno stato di rilassamento profondo, la meditazione o seduta, come si preferisce chiamarla, è studiata proprio bene, in modo tale che si rimane sempre e comunque padroni di se stessi e con piena facoltà di scelta: se si incontrano esperienze sgradevoli, si possono evitare a proprio piacimento, se si incontrano esperienze gradevoli, uno ci si può soffermare, si possono ri-vivere gli episodi in prima persona oppure come spettatore esterno, si può sempre scegliere cosa fare e dove andare e non ci sono i comandi tipici di sedute per così dire più autoritarie che guidate -quelli tipo: “Torna indietro al tuo secondo anno di età!” o roba del genere, per capirci.

Consiglio questo libro -e soprattutto il CD audio annesso- perchè anche il solo rilassamento è potente e veramente rigeneratore e l’unico vero rischio che si corre è quello di addormentarsi a metà della registrazione (a me e ad altri è capitato più di una volta) e di risvegliarsi poi belli riposati e con la mente fresca.

Che poi uno recuperi veramente ricordi di vite precedenti o meno, beh, come dicevo prima è una questione di credenza individuale. Qualcosa certamente salta fuori: se sei un freudiano, per te saranno creazioni della psiche, se sei junghiano puoi pensare ad emanazioni dell’inconscio collettivo, se poi credi nella reincarnazione, allora eccoti le tue vite precedenti… La cosa importante è che -indipendentemente da come tu la possa pensare- entri comunque in rapporto con parti di te che non conosci o che ti eri dimenticato

Consiglio di tenere a portata di mano un quaderno e di prendere nota di quello che si è visto, sentito e vissuto -magari un quaderno bello grande, dove notare quello che è saltato fuori in diverse occasioni, perchè chi ha provato una volta questo genere di seduta, generalmente la prova ancora, e ancora e ancora: non solo perchè ogni volta si trova qualcosa di nuovo, ma anche perchè la prima parte, quella del rilassamento è veramente molto molto molto piacevole, oltre che benefica.

Brian Weiss è uno psichiatra che da decenni si occupa di ipnosi regressiva. Se ti interessa, per questo ed altri libri di Brian Weiss, puoi cliccare qui.

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