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Posts Tagged ‘onde cerebrali’

Battiti binaurali – BrainWave Generator

Posted by Uroboro su febbraio 10, 2009

Quando si parla di battiti binaurali non si può non parlare di BrainWave Generator, un software dedicato unicamente a questa tecnologia e che, sebbene un po’ datato, è uno strumento molto utile, facile e  intuitivo nel suo utilizzo -almeno in un utilizzo di base- ma allo stesso tempo completo: si possono indicare le frequenze desiderate e la loro durata, il volume, c’è la possibilità di inserire o meno dei sottofondi di background oppure dei rumori di disturbo, si possono utilizzare più voci in contemporanea, ecc. ecc.

bwgen

schermata di base di BrainWave Generator

Non a caso attorno a questo software si è creata una vera e propria comunità di sperimentatori e ricercatori che dal 1998 al 2004 hanno costruito una impressionante raccolta di battiti binaurali da utilizzare per gli scopi più diversi: dal rilassamento all’ apprendimento veloce, dalla meditazione alla stimolazione di sogni lucidi, dai viaggi extracoporei alla cura per il raffreddore, dall’ipnosi o messaggi subliminali all’allineamento dei chakra. dalla perdita di peso  all’ insonnia. Da sottolineare che c’era anche una pratica di test di questi audio, dal momento che uno provava quello che aveva creato un altro, si scambiavano opinioni, consigli, critiche, commenti, ecc. I materiali quindi sono valutati uno per uno e quelli validi si riconoscono subito. Inoltre, spesso chi creava e condivideva questi file audio spiegava il perchè dell’utilizzo di certe frequenze,

Dal sito http://www.bwgen.com/index.htm si può scaricare la versione shareware per un periodo di prova di un mese (in realtà si può continuare ad utilizzare il programma anche dopo il periodo di prova, l’unico fastidio è che viene fuori un avvertimento che dice che il programma non è registrato; personalmente, visto il costo esiguo -40 dollari, circa 30 euro- e le capacità del programma, mi è sembrato giusto pagarlo). Sempre a partire dallo stesso sito (tutto in inglese però) una serie di pagine di informazioni e soprattutto la raccolta dei materiali creati http://www.bwgen.com/presets.htm

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Binaural beats: le liste di Michael Triggs

Posted by Uroboro su novembre 9, 2008

Riguardo ai binaural beats e alle onde cerebrali, ovviamente una delle cose importanti da sapere è quali sono le diverse frequenze e quali effetti comportano (e questo è importante anche quando qualcuno vuole sperimentare da solo questa tecnologia). Ci sono un mucchio di liste ed elenchi in giro per la rete, alcuni tratti da questa o quella rivista medica, altri tratti da sperimentazioni individuali, siti commerciali e altro ancora.

La lista più completa e più utile che ho trovato è quella di Michael Triggs perchè ha fatto una grossa ricerca e costruito una raccolta di informazioni molto preziosa senza tralasciare nulla, riportando e sottolineando anche i dati contradditori, ad esempio quando nella stessa frequenza c’è chi prevede un effetto e chi un altro.

Importantissima -quasi obbligatoria da leggere- la bibliografia: Michael Triggs infatti non si è limitato e riportare le frequenze e i loro effetti ma per ogni informazione ha inserito un rimando alla fonte dell’informazione e ha creato in questo modo una bibliografia di riferimento che permette di capire e valutare e capire se quel’informazione proviene da una fonte attendibile.

A queste due risorse veramente impotanti, se ne aggiunge una terza, sempre di Michael Triggs, che è un glossario dei termini medici e scientifici utlizzati nella lista e nella bibliografia.

Purtroppo -al solito- è tutto materiale in lingua inglese… comunque, ecco i link:

La lista delle frequenze

La bibliografia

Il glossario

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Abbassare le onde cerebrali con il rilassamento

Posted by Uroboro su agosto 17, 2008

Sappiamo tutti che il rilassamento è una tecnica molto valida da utilizzare quando siamo in stati di agitazione, di stress, di ansia, di malessere in generale. Però allo stesso tempo è anche una attività fondamentale in tutte le pratiche di meditazione, di PNL, di autoguarigione, di visualizzazione creativa, di channelling, ecc. Possiamo dire che senza rilassamento risulta MOLTO difficile applicare tecniche come quelle indicate sopra.

Infatti con il rilassamento si abbassano le onde cerebrali, cioè si va in uno stadio alfa (frequenza tra 12.9 – 8.0 Hi), stadio in cui la mente è vigile ma allo stesso tempo calma e recettiva, stadio che favorisce l’apprendimento, la creatività, la concentrazione, l’immaginazione, ecc. (per informazioni di base sulle onde cerebrali e sui diversi stadi puoi dare un’occhiata qui). Naturalmente il rilassamento -e il relativo abbassamento delle onde cerebrali- può essere più o meno profondo, e il rilassamento profondo è da solo una tecnica potentissima.

Quello che propongo invece è un esercizio per arrivare ad uno stadio alfa leggero, che porta ad un livello adatto per fare altre cose: lo puoi utilizzare prima di iniziare attività di carattere mentale come lo studio, la scrittura di un articolo o di un racconto, oppure prima di utilizzare varie tecniche: visualizzazione, brain storming, ecc. Naturalmente puoi utilizzarlo anche come semplice metodo… di rilassamento appunto.

E’ una tecnica personale, che ho trovato molto utile per me (non è detto che lo sia per tutti, ci sono moltissimi altri modi per rilassarsi così come per abbassare le onde cerebrali). Però è una tecnica semplice, dura pochi minuti e si può fare pressoché dovunque ed è adatta anche a chi non ha mai praticato niente del genere prima. Naturalmente, non utilizzarla quando è necessaria la tua attenzione, ad esempio quando devi guidare, quando devi essere presente e vigile al lavoro e simili, quando fai attività che richiedono attenzione o lucidità, ecc.

  1. trovati un posto tranquillo, dove sai che per un po’ non sarai disturbato e dove puoi stare comodamente seduto (in camera tua va benissimo, ma anche in un prato o in un bosco, perfino nel bagno dell’ufficio…)

  2. siediti comodo, ma non appoggiarti allo schienale: cerca di mantenere la schiena dritta e la testa in posizione equilibrata, di modo che non ci sia fatica nel sostenerla: trovare questa posizione è facile: puoi immaginare di essere un burattino e che ci sia un filo che parte dalla sommità della testa e ti tira in su

  3. poni le mani in grembo, lascia andare i muscoli; se senti resistenza in questa o quella parte del corpo, sempre pensando a te come un burattino tirato da un filo, immagina che quella parte del corpo sia una cosa morta, pesante, che la forza di gravità tira verso il basso

  4. inizia a respirare profondamente; se sei pratico della respirazione ritmica usala, altrimenti basta che tu respiri profondamente e lentamente, possibilmente col diaframma più che con la parte alta del petto

  5. continuando a respirare profondamente ad occhi chiusi, lentamente, restando fermo con la testa, guarda il più possibile verso l’alto ed immagina che i tuoi occhi ti stiano cadendo all’indietro nella testa (se senti troppe tensioni agli occhi, riportali verso il basso finché non li senti a posto)

  6. immagina che ogni volta che ispiri ed espiri il tuo respiro entra ed esca dalla tua fronte; poi immagina che entri ed esca dalla tua gola, poi dal cuore, dal plesso solare (l’area cava tra le costole), poi dalla regione ombelicale e infine dalla regione sessuale; dovrebbero bastare pochi minuti (ovviamente, se provi piacere e vuoi continuare a fare questa respirazione, padronissimo di farlo)

  7. alla fine, immagina che il tuo respiro entri dalla sommità del capo, attraversi tutto il corpo e esca dalla base della colonna vertebrale; un minuto dovrebbe bastare (questo non continuarlo a lungo; se ti senti la testa leggera e magari ti gira un po’, smetti subito)

  8. respira ancor profondamente per un po’ e quando ti senti a posto apri gli occhi, senza fretta; potresti aver voglia di stare qualche momento ad occhi aperti senza pensare a nulla: va benissimo, decidi tu quando alzarti e andare a fare quello che vuoi fare (però non guidare e non fare cose che richiedono attenzione e presenza, mi raccomando…)

alcune note:

  • un rilassamento muscolare vero e proprio è MOLTO più complesso, quella del burattino e delle parti del corpo morte sono solo delle scorciatoie; a presto un post su un rilassamento muscolare completo
  • qualcuno avrà riconosciuto nelle parti del corpo le aree dei 7 chakra principali, beh, non volevo chiamarli così ma sono proprio i chakra 😉
  • puoi utilizzarla anche come preparazione alla meditazione: arrivato al punto 8 semplicemente continua con la forma di meditazione  che hai scelto (o semplicemente continua concentrandoti sul respiro, che è una tra le forme di meditazione più potenti)

namaste

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